Dopo la raccolta le uve, separate dai raspi, vengono poste a macerare in grossi tini di acciaio per un periodo variabile in funzione dell’annata. Il vino ottenuto viene poi lasciato affinare circa due anni in botti di rovere. Dopo l’imbottigliamento il vino resta a riposo per circa un anno. Colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Profumo forte, elegante e complesso in cui spiccano fragranze di ribes e mora arricchite da delicate note speziate e sentori balsamici. Gusto intenso e piacevolmente persistente.







Ad oggi, la produzione si aggira attorno alle 130.000bt/anno (Russiz Superiore) e 500.000bt/anno (Marco Felluga), collocandosi ai vertici dello scenario enologico locale. Sono vini “vivi”, che raccontano di un legame indissolubile come quello fra padre e figlia, di una giovane donna che ha saputo mettersi in gioco, con gli occhi all’insù, consapevole di non essere sola.