Ronco delle Mele, uno dei Cru di Venica & Venica e portavoce del progetto “Spirito del Luogo”, è uno dei vini bianchi più rappresentativi della filosofia di produzione della Famiglia. I riconoscimenti che ha ottenuto sono molteplici, sia dalla stampa di settore che dal consumatore finale; in particolare, l’annata 2001 è stata riconosciuta come Miglior Vino Bianco Italiano nella nomination degli Oscar del Vino 2003 da parte di Bibenda. Il vino, a ben ragione, prende il suo nome affascinante e suggestivo, dall’omonimo vigneto da cui provengono le uve. Ancora oggi in questo vigneto, nelle scarpate e nelle capezzagne, sono presenti gli alberi di mele piantati dal nonno Daniele in osservanza della tradizionale agricoltura promiscua che vedeva le viti maritate ai tronchi degli alberi da frutto, utilizzati allora come tendifilo per i filari dei vigneti. Un insieme di sensazioni complesse si sprigionano al naso. Eleganti note vegetali fanno da padrone, fra cui la classica foglia di pomodoro, il peperone verde e il pompelmo. La chiusura è signorile, con un lieve richiamo alla mineralità tipica del territorio. Al sorso eleganza e aromaticità vanno a braccetto con freschezza e sapidità. Caldo e intenso, con un richiamo di note vegetali che si amplificano in una chiusura da palcoscenico. Lo attende un futuro lungo, in cantina assieme ai vini del cuore.







Venica&Venica è una delle aziende bianchiste più rinomate del Collio. Infatti, la maggior parte degli ettari vitati - circa l’85% - sono a “bacca bianca”, con il Sauvignon “Ronco delle Cime” fra i più premiati di sempre. Vini intensi, dal profilo aromatico sfaccettato e dalla sapidità fine e ricorrente, che conservano l’impronta della ponca, anche a distanza di anni. Vini che riassumono, nelle loro caratteristiche, passato, presente e futuro della Famiglia Venica.