Ronco delle Cime
Il Cru "Ronco delle Cime" ha una struttura importante: l'escursione termica tra giorno e notte e l'esposizione a nord ovest conferisce carattere e longevità.
Profilo organolettico
- Intensità gusto-olfattiva5
- Sapidità3
- Acidità e freschezza3
- Persistenza5
- Alcolicità3
- Morbidezza3
Come si legge

Intensità gusto-olfattivaCalendula
La potenza e la nitidezza dei profumi: quanto il vino parla al naso.

SapiditàSale
La nota salata e minerale che rende il vino saporito e dinamico.

Acidità e freschezzaMela
La freschezza che «pulisce» il palato: più acidità, più il sorso è vivo.

PersistenzaCronometro
Quanto a lungo i sapori restano dopo il sorso: la lunghezza in bocca.

AlcolicitàWhiskey
Il calore e la struttura dell'alcol: più è alto, più il vino è caldo e corposo.

MorbidezzaCioccolata calda
La rotondità avvolgente al palato, senza spigoli — morbida come una cioccolata calda.
La storia
Daniele Venica, il capostipite, il 6 febbraio 1930 acquista il corpo centrale dell'azienda, 10 ettari comprensivi di casa con annessa stalla, seminativi e vigneti circostanti, in località Cerò a Dolegna del Collio, il comune più a Nord del Collio, nonché il luogo più fresco. Il figlio Adelchi, lo sosterrà nell’impresa, anche nei duri anni del dopoguerra, aprendo la Trattoria “Da Venica”, un luogo di ristoro e d’ospitalità. All’epoca, il vino veniva venduto perlopiù sfuso e ancor rappresentava, per certi versi, un “alimento” più che un reale piacere, da concedersi a tavola e non solo. Ed è solo nel 77’ con i figli, Gianni e Giorgio Venica, che si passò (effettivamente) all’imbottigliamento, segnando così un “punto di svolta” per l’Azienda che, di lì a poco, avrebbe iniziato a dedicarsi esclusivamente alla viticoltura, diventando in breve tempo una realtà di riferimento sul palcoscenico enologico regionale e nazionale. Oggi, sono circa 40 gli ettari vitati, gestiti con cura, attenzione e sensibilità. E quelle “radici forti”, messe a dimora già nel 1930, continuano a prosperare, grazie ai figli di Ornella e Gianni, Serena e Gianpaolo Venica: la 4°generazione, che rappresenta il “domani” di un’Azienda che continua a distinguersi tra i grandi.
Il produttore
Venica&Venica
“La sostenibilità è innanzitutto misura. In Azienda promuoviamo la viticoltura del buon senso, producendo vini che del territorio ne rappresentano il respiro più profondo”
Venica&Venica è una delle aziende bianchiste più rinomate del Collio. Infatti, la maggior parte degli ettari vitati - circa l’85% - sono a “bacca bianca”, con il Sauvignon “Ronco delle Cime” fra i più premiati di sempre. Vini intensi, dal profilo aromatico sfaccettato e dalla sapidità fine e ricorrente, che conservano l’impronta della ponca, anche a distanza di anni. Vini che riassumono, nelle loro caratteristiche, passato, presente e futuro della Famiglia Venica.