Venica&Venica

Ronco delle Mele

"Ronco delle Mele" con la sua straordinaria eleganza è il simbolo della Venica. Molto longevo, dà le sue caratteristiche migliori dopo 4/5 anni dalla vendemmia. Esposizione a nord-ovest, sentori vegetali, folglia di pomodoro, sambuco, peperone, pompelmo rosa.

Profilo organolettico

543542Intensitàgusto-olfattivaSapiditàAcidità efreschezzaPersistenzaAlcolicitàMorbidezza
  • Intensità gusto-olfattiva5
  • Sapidità4
  • Acidità e freschezza3
  • Persistenza5
  • Alcolicità4
  • Morbidezza2
Come si legge
  • Calendula

    Intensità gusto-olfattivaCalendula

    La potenza e la nitidezza dei profumi: quanto il vino parla al naso.

  • Sale

    SapiditàSale

    La nota salata e minerale che rende il vino saporito e dinamico.

  • Mela

    Acidità e freschezzaMela

    La freschezza che «pulisce» il palato: più acidità, più il sorso è vivo.

  • Cronometro

    PersistenzaCronometro

    Quanto a lungo i sapori restano dopo il sorso: la lunghezza in bocca.

  • Whiskey

    AlcolicitàWhiskey

    Il calore e la struttura dell'alcol: più è alto, più il vino è caldo e corposo.

  • Cioccolata calda

    MorbidezzaCioccolata calda

    La rotondità avvolgente al palato, senza spigoli — morbida come una cioccolata calda.

La storia

Daniele Venica, il capostipite, il 6 febbraio 1930 acquista il corpo centrale dell'azienda, 10 ettari comprensivi di casa con annessa stalla, seminativi e vigneti circostanti, in località Cerò a Dolegna del Collio, il comune più a Nord del Collio, nonché il luogo più fresco. Il figlio Adelchi, lo sosterrà nell’impresa, anche nei duri anni del dopoguerra, aprendo la Trattoria “Da Venica”, un luogo di ristoro e d’ospitalità. All’epoca, il vino veniva venduto perlopiù sfuso e ancor rappresentava, per certi versi, un “alimento” più che un reale piacere, da concedersi a tavola e non solo. Ed è solo nel 77’ con i figli, Gianni e Giorgio Venica, che si passò (effettivamente) all’imbottigliamento, segnando così un “punto di svolta” per l’Azienda che, di lì a poco, avrebbe iniziato a dedicarsi esclusivamente alla viticoltura, diventando in breve tempo una realtà di riferimento sul palcoscenico enologico regionale e nazionale. Oggi, sono circa 40 gli ettari vitati, gestiti con cura, attenzione e sensibilità. E quelle “radici forti”, messe a dimora già nel 1930, continuano a prosperare, grazie ai figli di Ornella e Gianni, Serena e Gianpaolo Venica: la 4°generazione, che rappresenta il “domani” di un’Azienda che continua a distinguersi tra i grandi.

Il produttore

Venica&Venica

“La sostenibilità è innanzitutto misura. In Azienda promuoviamo la viticoltura del buon senso, producendo vini che del territorio ne rappresentano il respiro più profondo”

Venica&Venica è una delle aziende bianchiste più rinomate del Collio. Infatti, la maggior parte degli ettari vitati - circa l’85% - sono a “bacca bianca”, con il Sauvignon “Ronco delle Cime” fra i più premiati di sempre. Vini intensi, dal profilo aromatico sfaccettato e dalla sapidità fine e ricorrente, che conservano l’impronta della ponca, anche a distanza di anni. Vini che riassumono, nelle loro caratteristiche, passato, presente e futuro della Famiglia Venica.

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