Coldigrotta Ribolla Gialla Dop Collio (macerata)
è una selezione della nostra Ribolla gialla che fà macerazione per 20 giorni nelle anfore di ceramica microporosa seguito da fermentazione e affinamento sempre in anfora per 6 mesi. Viene imbottigliata senza filtrazione e senza solfiti aggiunti
Profilo organolettico
- Intensità gusto-olfattiva5
- Sapidità3
- Acidità e freschezza4
- Persistenza5
- Alcolicità3
- Morbidezza2
Come si legge

Intensità gusto-olfattivaCalendula
La potenza e la nitidezza dei profumi: quanto il vino parla al naso.

SapiditàSale
La nota salata e minerale che rende il vino saporito e dinamico.

Acidità e freschezzaMela
La freschezza che «pulisce» il palato: più acidità, più il sorso è vivo.

PersistenzaCronometro
Quanto a lungo i sapori restano dopo il sorso: la lunghezza in bocca.

AlcolicitàWhiskey
Il calore e la struttura dell'alcol: più è alto, più il vino è caldo e corposo.

MorbidezzaCioccolata calda
La rotondità avvolgente al palato, senza spigoli — morbida come una cioccolata calda.
La storia
L’Azienda nasce negli anni 60’, come Cantina dell’Hotel Bauer di Venezia. A fondarlo, un armatore genovese di nome Arnaldo Bennati che, nel 1930, trasformò una vecchia birreria in un albergo di lusso, a 5*. Appassionato di agricoltura fin da bambino, Arnaldo iniziò ad acquisire terreni “in lungo e in largo”, partendo dalla zona Piave per arrivare fino al Friuli- Venezia Giulia dove, nel 1938, rileverà Tenuta Villanova - del cui comprensorio, faceva parte anche Colmello di Grotta. L’Azienda, successivamente affidata alla figlia Luciana Bennati, era dedita inizialmente all’orticoltura, per “alimentare” il fabbisogno dell’Hotel veneziano. A partire dagli anni ’80, invece ci fu un decisivo “cambio di rotta”, che vide nella vite la coltivazione principale. Ad oggi, gli ettari sono circa 21, di cui 6 boschivi; ettari gestiti in biologico dal 2021, distribuiti per il 40% sul Collio ed il restante 60% in zona Isonzo. A “sorvegliarli”, Roberto Ottogalli, entrato in Azienda all’inizio del nuovo millennio e ora AD della stessa; Azienda arrivata alla sua terza generazione “in rosa”: dopo Luciana Bennati e Francesca Bortolotto, è oggi il turno della giovane Olimpia Possati.
Il produttore
Colmello Di Grotta
A cavallo fra due DOC, fra Collio ed Isonzo, valorizziamo le peculiarità dei due diversi terroirs
Dalla passione del fondatore per la Francia, in vigna troviamo in prevalenza cloni francesi: dal Pinot Gris (Alsazia), al Sauvignon Blanc (Sancerre) fino allo Chardonnay Mosqué (Chablis). Un patrimonio “ereditato”, che si è cercato di preservare – ove possibile. E che ha visto l’integrazione, con il passaggio al regime biologico, di varietà autoctone come Friulano, Refosco dal Peduncolo Rosso, Schiopettino e Franconia. Uve “rustiche”, che regalano vini identitari, fedeli alla “personalità” del terroir; vini ottenuti a partire da lieviti selezionati, affinati in anfora (periodo variabile, a seconda della varietà), che oggi raggiungono le 35-40.000 unità/anno.