Sauvignon
Dopo la raccolta, le uve vengono separate dal raspo. Il succo e la polpa subiscono una macerazione a freddo, quindi una lieve pressatura che consente la separazione dalle bucce. Circa il 15% del mosto viene posto a fermentare in carati di rovere, il restante 85% in vasche di acciaio. Il vino viene poi lasciato riposare per circa otto mesi sui lieviti e, in seguito, in bottiglia.
Profilo organolettico
- Intensità gusto-olfattiva5
- Sapidità4
- Acidità e freschezza4
- Persistenza4
- Alcolicità3
- Morbidezza4
Come si legge

Intensità gusto-olfattivaCalendula
La potenza e la nitidezza dei profumi: quanto il vino parla al naso.

SapiditàSale
La nota salata e minerale che rende il vino saporito e dinamico.

Acidità e freschezzaMela
La freschezza che «pulisce» il palato: più acidità, più il sorso è vivo.

PersistenzaCronometro
Quanto a lungo i sapori restano dopo il sorso: la lunghezza in bocca.

AlcolicitàWhiskey
Il calore e la struttura dell'alcol: più è alto, più il vino è caldo e corposo.

MorbidezzaCioccolata calda
La rotondità avvolgente al palato, senza spigoli — morbida come una cioccolata calda.
Il produttore
Russiz Superiore
“Da più di 150 anni coltiviamo la nostra passione più grande, quella per il vino. Il nostro amore affonda le proprie radici nel Collio, una terra antica e da sempre vocata alla viticoltura”
Ad oggi, la produzione si aggira attorno alle 130.000bt/anno (Russiz Superiore) e 500.000bt/anno (Marco Felluga), collocandosi ai vertici dello scenario enologico locale. Sono vini “vivi”, che raccontano di un legame indissolubile come quello fra padre e figlia, di una giovane donna che ha saputo mettersi in gioco, con gli occhi all’insù, consapevole di non essere sola.