Russiz Superiore

Rosso Riseva degli Orzoni

Dopo la raccolta le uve, separate dai raspi, vengono poste a macerare in grossi tini di acciaio per un periodo variabile in funzione dell’annata. Il vino ottenuto viene poi lasciato affinare circa due anni in botti di rovere. Dopo l’imbottigliamento il vino resta a riposo per circa un anno. Colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Profumo forte, elegante e complesso in cui spiccano fragranze di ribes e mora arricchite da delicate note speziate e sentori balsamici. Gusto intenso e piacevolmente persistente.

Profilo organolettico

4444444Intensitàgusto-olfattivaSapiditàAcidità efreschezzaTannicitàPersistenzaAlcolicitàMorbidezza
  • Intensità gusto-olfattiva4
  • Sapidità4
  • Acidità e freschezza4
  • Tannicità4
  • Persistenza4
  • Alcolicità4
  • Morbidezza4
Come si legge
  • Calendula

    Intensità gusto-olfattivaCalendula

    La potenza e la nitidezza dei profumi: quanto il vino parla al naso.

  • Sale

    SapiditàSale

    La nota salata e minerale che rende il vino saporito e dinamico.

  • Mela

    Acidità e freschezzaMela

    La freschezza che «pulisce» il palato: più acidità, più il sorso è vivo.

  • Cachi

    TannicitàCachi

    L'astringenza che asciuga la bocca, dai tannini delle bucce — come un cachi acerbo.

  • Cronometro

    PersistenzaCronometro

    Quanto a lungo i sapori restano dopo il sorso: la lunghezza in bocca.

  • Whiskey

    AlcolicitàWhiskey

    Il calore e la struttura dell'alcol: più è alto, più il vino è caldo e corposo.

  • Cioccolata calda

    MorbidezzaCioccolata calda

    La rotondità avvolgente al palato, senza spigoli — morbida come una cioccolata calda.

Il produttore

Russiz Superiore

“Da più di 150 anni coltiviamo la nostra passione più grande, quella per il vino. Il nostro amore affonda le proprie radici nel Collio, una terra antica e da sempre vocata alla viticoltura”

Ad oggi, la produzione si aggira attorno alle 130.000bt/anno (Russiz Superiore) e 500.000bt/anno (Marco Felluga), collocandosi ai vertici dello scenario enologico locale. Sono vini “vivi”, che raccontano di un legame indissolubile come quello fra padre e figlia, di una giovane donna che ha saputo mettersi in gioco, con gli occhi all’insù, consapevole di non essere sola.

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