Cantine
Drius
Cormons (GO)
Siamo una famiglia unita che, senza abbandonare la sua secolare tradizione agricola e guardando nello stesso tempo verso un futuro sostenibile, ha fatto del rispetto ambientale e della naturalità il pilastro della sua filosofia produttiva
Le si illuminano gli occhi, chiari e azzurri, mentre parla del suo lavoro; un lavoro che non le è stato imposto ma lo ha scelto, fin dall’inizio. Lei è Erika Drius - giovanissima, classe 96’ - e assieme al fratello Denis rappresentano la 4°generazione di una Famiglia di agricoltori, ex mezzadri: i Drius, appunto - titolari anche dell’omonima Cantina di Cormons, che nel 1989 vede il “suo” primo anno di imbottigliamento. L’anno zero – come si suol dire – di un’Azienda che si sviluppa in parte sul Collio e in parte sul versante isontino, con 15 ettari vitati. Una realtà che opera in regime di viticoltura integrata, consapevole che il buon vino non può che derivare da uve sane, cresciute nel rispetto dell’ambiente.
8 “bianchi” e 2 “rossi” attualmente, per un totale di circa 55.000 bt/anno. Vini che rivelano un’importante ed indissolubile legame con la tradizione di famiglia. Vini “senza fretta”, adatti all’affinamento nel tempo «perché anche il vino, come l’uomo, ha bisogno dei suoi tempi, deve maturare per riuscire ad esprimersi al meglio.»