Rosso del Faet
Al naso si presenta gradevole, speziato, con spiccati sentori varietali di piccoli frutti rossi. In bocca è equilibrato, dalla buona morbidezza, particolarmente sapido e persistente
Profilo organolettico
- Intensità gusto-olfattiva5
- Sapidità4
- Acidità e freschezza4
- Tannicità3
- Persistenza5
- Alcolicità3
- Morbidezza4
Come si legge

Intensità gusto-olfattivaCalendula
La potenza e la nitidezza dei profumi: quanto il vino parla al naso.

SapiditàSale
La nota salata e minerale che rende il vino saporito e dinamico.

Acidità e freschezzaMela
La freschezza che «pulisce» il palato: più acidità, più il sorso è vivo.

TannicitàCachi
L'astringenza che asciuga la bocca, dai tannini delle bucce — come un cachi acerbo.

PersistenzaCronometro
Quanto a lungo i sapori restano dopo il sorso: la lunghezza in bocca.

AlcolicitàWhiskey
Il calore e la struttura dell'alcol: più è alto, più il vino è caldo e corposo.

MorbidezzaCioccolata calda
La rotondità avvolgente al palato, senza spigoli — morbida come una cioccolata calda.
La storia
2012: la prima annata imbottigliata. L’Azienda Agricola Terre del Faet è una fra le realtà più giovani del Collio; giovane come il suo proprietario. Andrea Drius, infatti, ha solo 34 anni ma sappiamo che l’età anagrafica è solo un “segno su carta”. Nel 2008, inizia a seguire i vigneti del nonno – situati, appunto, in località Faet – come “secondo lavoro”, per poi decidere di dedicarcisi completamente. Attualmente, l’Azienda gestisce circa 6 ettari vitati, con una predilezione per le varietà autoctone, gestite secondo il regime biologico
Il produttore
Terre Del Faet
“Un ambiente sano è capace di autoregolarsi, di trovare il proprio equilibrio. Il nostro sforzo è quello di tutelare l’ecosistema attorno alla vite e la sua intrinseca perfezione, concentrandone la bellezza, nel calice."
Ottenuti a partire dalla fermentazione spontanea di uve da viti vecchie, di età compresa fra i 40 ed i 70 anni, sono vini di grande longevità e riconoscibilità, contraddistinti da una ricorrente vena sapida, tipicamente conferita dalla ponca. Attualmente, le bottiglie prodotte sono circa 30.000/anno.